Angeli Congelati

Torino, novembre 2010.

 

Nell’era moderna la bellezza tende a essere definita e coltivata fino a raggiungere il perfezionismo, ma non riusciamo a cogliere la fonte e i percorsi spontanei della bellezza. Essi si manifestano nella natura, nei fiori e negli animali selvatici, nelle rovine, nei sogni, o in pensieri, visioni e apparizioni improvvise.

L’obiettivo di quest’installazione è evocare questa sensazione di bellezza indefinita e non concettuale: pilastri classici, simbolo per eccellenza di bellezza eterna, realizzati in plastica, materiale fondamentale dei nostri giorni e simbolo di transitorietà, in decadenza. La bellezza spontanea si erge come angeli dai pilastri, immersi in luci blu ghiaccio per enfatizzarne l’atemporalità.

Il visitatore entra in un luogo dimenticato. Una scoperta intima, una meraviglia improvvisa, una scena inaspettata. Semplicemente lì, immobile.

Silenzioso, paziente, in attesa…